PIÙ SCUOLA FUORI DALLE SCUOLE di Italo Bassotto
PAROLE CHIAVE: COMPETENZE, MAESTRI DI STRADA, ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO, LIFELONG LEANING, MOBILE LEARNING
Abstract: Nell’articolo si discute della impossibilità della scuola di “uscire da se stessa” per fornire agli studenti conoscenze e competenze di vita, a causa dei limiti di contesto che rinchiudono i “saperi scolastici” in forme e modi assolutamente diversi da quelli che i giovani incontreranno poi nelle diverse situazioni esistenziali. Dopo aver passato in rassegna alcuni esempi di formazione fuori dalla scuola (Socrate, Virgilio, Parini… fino ai “maestri di strada”) l’articolo attacca uno dei capisaldi della educazione scolastica: vale a dire il fatto che vi sia un tempo per andare a scuola ed un tempo per lavorare e che la scansione dei cicli scolari debba coincidere con le “età della vita “ dei bambini, degli adolescenti e dei giovani… Oggi le società più avanzate investono nella formazione lungo tutto l’arco della vita (lifelong learning) e in tutti i contesti in cui si esplica la vita degli uomini, sempre e dovunque (mobile learning).
