L’INFLUENZA DEI FATTORI AFFETTIVI SULLO SVILUPPO COGNITIVO: IL COSIDDETTO DISTURBO DI ATTENZIONE CON IPERATTIVITÀ (ADHD) di Lucia Fattori
PAROLE CHIAVE: IPERATTIVITÀ, DISTURBO DI ATTENZIONE, COESIONE DEL SÉ, ANGOSCIA DEL VUOTO, DOPPIO CONTENIMENTO
Abstract: Il lavoro, all’interno del complesso intreccio di concause che vengono riconosciute alla base all’ADHD (Arbeck, 2008), prende in esame le possibili influenze dei fattori affettivi ed in particolare le problematiche relazionali legate al tema del limite e alla carenza di contenimento nella relazione primaria: se viene a mancare la pelle psichica, costituita dal contenimento emotivo fornito dalla madre, il bambino avverte un vuoto esterno in cui il suo Sé rischia di dissolversi e sente, dunque, il bisogno di riempirlo col suo movimento
afinalistico come forma di autocontenimento. L’autrice, inoltre, osservando la frequente comparsa di avidità orale in bambini con questa problematica, ipotizza che essi ricerchino la sazietà perchè attraverso la sensazione di pienezza avvertono un contenimento anche dall’interno: il Sé risulta così compattato da due limiti che lo contengono, ma viene a mancare, nell’estrema concretizzazione, quel vuoto interno che permette la concentrazione e genera il pensiero.
