FARE FORMAZIONE: DALLE MANI ALLA MENTE E RITORNO – di Samanta Ubaldi e Paola Nicolini
PAROLE CHIAVE: FORMAZIONE, CREATIVITÀ, MANUALITÀ, GIOCO, DESIGN
ABSTRACT: Abitare i luoghi, dialogare con gli spazi, interagire con i materiali, immaginare processi, ideare prodotti, collaborare vantaggiosamente, negoziare i significati, co-costruire oggetti, condividere riflessioni, adottare punti di vista diversi sono solo alcuni dei tratti distintivi della professione docente. Per questo motivo è stato utile inserire nel percorso formativo di studenti del corso in Scienze della Formazione primaria un progetto laboratoriale volto a promuovere la creatività, la manualità e il gioco spontaneo in modo attivo e interattivo. L’intreccio tra l’apprendimento attivo e creativo e la riflessione teorica conseguente ha prefigurato il modo di procedere di una didattica viva, autenticamente fondata, legata al luogo e a ciò che esso offre, in modo intersettoriale e multidisciplinare. Un modo di intendere la formazione come auto-formazione, che si fa crescita comune, che si fa dialogo tra istituzione e territorio, che si apre alla collaborazione con attori e con spazi, oltrepassando le mura dell’aula accademica.
