GIOVANI E ALCOL, VECCHI VIZI E NUOVE TENDENZE – di Maria Rita Bartolomei
PAROLE CHIAVE: ADOLESCENTI, ALCOL, ALCOLISMO, BINGE DRINKING, ALCOLPOPS, DIPENDENZE.
ABSTRACT: Il ruolo diseducativo, corruttivo e mimetico esercitato dalla pubblicità nei confronti delle nuove generazioni insieme alla carenza di adeguati programmi di prevenzione sanitaria e culturale, creano i presupposti per forme preoccupanti di abuso di alcolici presso i giovani. Il progressivo passaggio da un “modello mediterraneo” a un “modello anglosassone” di consumo di alcol favorisce pratiche di binge drinking e la commercializzazione di alcolpops, bevande gassate alla frutta apparentemente innocue, che invece contengono tassi alcolici capaci di portare rapidamente all’ebbrezza, creare danni al cervello e indurre dipendenza. Purtroppo non si tratta di manifestazioni episodiche, qualificabili come devianti o patologiche, ma di un fenomeno strutturale particolarmente grave, nella misura in cui è connesso ad aspetti consumistici caratteristici della società globale e coinvolge un numero crescente di adolescenti e preadolescenti. Per creare un’inversione di tendenza e sensibilizzare i giovani rendendoli consapevoli dei rischi ai quali vanno incontro e delle responsabilità che devono assumersi nei confronti di se stessi e dell’intera collettività, appare indispensabile un intervento effettivo, efficace e congiunto di tutte le istituzioni politiche, civili e scolastiche.
