DALLE MIE RAGIONI ALLE BUONE RAGIONI: ESERCIZI DI PENSIERO CONDIVISO PER UNA SCUOLA IMPOSSIBILE di Maria Filomena Cinus
PAROLE CHIAVE: EDUCAZIONE AL PENSIERO COMPLESSO, COMUNITÀ DI RICERCA (CDR), BULLISMO, PHILOSOPHY FOR CHILDREN/COMMUNITY (P$C)
Abstract: L’ipotesi di fondo è che si debba innanzi tutto insegnare a pensare. Se nella scuola le classi diventassero comunità di ricerca, piuttosto che palestre di bullismo e nella famiglia i genitori si limitassero ad essere sufficientemente buoni, piuttosto che opprimenti o inesistenti, il problema dei giovani d’oggi non sarebbe “Chi è che comanda?”, come nella frase tristemente portata alla ribalta dal video girato nell’Istituto Tecnico di Lucca. Puntando sull’educazione al pensiero complesso, multidimensionale e generativo, al precedente pernicioso quesito, potrebbe sostituirsi la domanda che ha angosciato, ma anche stimolato, l’essere umano sin dall’alba dei tempi: “Chi siamo?”.
